17 anni fa il sisma dell’Aquila, in città celebrazioni e il ricordo delle vittime. Fontana “Memoria indelebile”

17 anni fa il sisma dell’Aquila, in città celebrazioni e il ricordo delle vittime. Fontana “Memoria indelebile”

L’AQUILA (ITALPRESS) – Si sono concluse oggi le celebrazioni per il diciassettesimo anniversario del sisma del 2009, con la città riunita nel ricordo delle 309 vittime in un anno simbolico per il capoluogo abruzzese, designato Capitale italiana della Cultura 2026. Le commemorazioni hanno alternato momenti istituzionali, religiosi e culturali nei luoghi simbolo della tragedia, dalla Casa dello Studente alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

Il programma si è aperto con il tradizionale fascio di luce azzurra proiettato verso il cielo dal centro cittadino e con il concerto dei Solisti Aquilani, seguito dalla lettura dei nomi delle vittime al Parco della Memoria. Tra le iniziative anche l’inaugurazione dell’opera permanente “6 aprile 3:32” dell’artista aquilana Lea Contestabile, composta da 309 elementi simbolici dedicati alle vittime del sisma.

“Il 6 aprile resta per tutti noi una ferita aperta, un momento di memoria condivisa che unisce l’intera comunità aquilana. A diciassette anni dal sisma, il pensiero va alle 309 vittime, alle loro famiglie e a una città che quella notte ha visto cambiare per sempre la propria storia – ha commentato Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila – Ricordare, tuttavia, non è solo guardare al passato, ma dare senso a ciò che è accaduto, trasformare il dolore in responsabilità, in impegno quotidiano, in capacità di costruire il futuro senza dimenticare da dove veniamo”.

Sul fronte della ricostruzione, i contributi pubblici hanno riguardato il 96% del patrimonio edilizio privato, ricostruito o in fase di ultimazione, mentre per le opere pubbliche l’avanzamento fisico si attesta intorno al 60%, con 80 interventi finanziati per oltre 425 milioni di euro e 33 già conclusi nel Comune dell’Aquila. Particolare attenzione è rivolta all’edilizia scolastica, con investimenti per oltre 117 milioni di euro su 22 interventi, mentre prosegue la crescita del polo universitario e culturale cittadino. Il numero dei residenti si mantiene sui livelli pre-sisma, con un incremento complessivo del 2% dal 2017 e una crescita più marcata nel centro storico. Nell’ambito delle politiche di rilancio, il Governo ha recentemente garantito un miliardo di euro per il rifinanziamento del cratere 2009, cui si aggiungono ulteriori risorse destinate a progetti di sviluppo, rigenerazione urbana e valorizzazione culturale.

FONTANA “MEMORIA INDELEBILE, VICINO A COMUNITÀ”

“Nel ricordo del sisma che colpì L’Aquila e il territorio circostante la notte tra il 5 e il 6 aprile 2009, rinnovo il cordoglio per le vittime e la vicinanza ai loro familiari. Un pensiero a tutti coloro che portano i segni di quei momenti, alla comunità locale e a chi prestò senza sosta aiuto e soccorso nell’emergenza e nella fase successiva. La memoria di quella notte resta indelebile e richiama continuamente alla responsabilità e all’impegno nel costruire il futuro”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

URSO “FERITA PROFONDA CHE HA SEGNATO L’ITALIA”

“Nel 17° anniversario del terremoto del 2009, il mio pensiero va all’Aquila, alle sue vittime e alle loro famiglie. Una ferita profonda che ha segnato l’Italia intera e che continua a vivere nella memoria di tutti noi. Qualche settimana fa, insieme al Sindaco Pierluigi Biondi, ho voluto rendere omaggio a chi ha perso la vita nel sisma. In quell’occasione, durante la Giornata della Cultura Artigiana, ho indossato il Fiore della Memoria: un gesto semplice per ribadire il legame con la comunità che, pur nel dolore, ha saputo rialzarsi con dignità, forza e orgoglio. L’Aquila è oggi esempio di resilienza e modello di rinascita economica e sociale, capace di offrire nuove opportunità alle giovani generazioni”. Così in un post sui social il ministro Adolfo Urso.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).