BOLOGNA (ITALPRESS) – In merito alla morte di Fakir Abderrahim, avvenuta durante un controllo di polizia nella tarda mattinata di ieri al quartiere Pilastro di Bologna, la Procura della Repubblica di Bologna ha iscritto un procedimento volto a chiarire le cause del decesso.
Come si legge in una nota, l’iscrizione del procedimento è avvenuta “all’esito dell’esame dei primi atti e della documentazione video acquisita anche attraverso gli apparati in uso alle forze di polizia”.
“Gli accertamenti – prosegue la nota firmata dal Procuratore Paolo Guido- terranno conto dell’intero sviluppo dei fatti (di più ampia estensione temporale rispetto al video sino ad ora diffuso in rete, pure acquisto da quest’Ufficio) e dell’intervento degli operatori sia delle forze dell’ordine sia del personale sanitario.
A tal fine si è proceduto all’iscrizione nel procedimento, in apposito Registro Mod. 45 bis, nei confronti di quanti hanno preso parte alle diverse fasi del prolungato intervento. In tale contesto verranno svolte tutte le necessarie indagini con le dovute garanzie di legge, a partire dagli accertamenti di natura medico – legale, allo scopo di pervenire in tempi rapidi (e previsti dalla normativa di recente entrata in vigore) alla completa ed esaustiva ricostruzione dei fatti”. Si tratta di un modello che al momento non prevede indagati. Intanto è previsto per questa sera un presidio in Piazza Nettuno.
A lanciare l’appuntamento il sindaco Matteo Lepore che in una nota ha scritto: “Vi invito a ritrovarci domani in piazza Nettuno alle 19 per stare uniti e ritrovarci, per essere vicini alla comunità del Pilastro in un momento così doloroso.
– Foto Ipa Agency –
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