Frana di Petacciato, Meloni segue la situazione. Leccese “L’Italia rischia di essere divisa in due, serve un piano”

Frana di Petacciato, Meloni segue la situazione. Leccese “L’Italia rischia di essere divisa in due, serve un piano”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue costantemente la difficile situazione creata dalla frana in Molise che ha interrotto l’Autostrada A14, la Statale 16 e la linea ferroviaria adriatica. Il Presidente Meloni, che ieri sera ha contattato telefonicamente il Presidente della Giunta Regionale del Molise, Francesco Roberti, oggi ha tenuto una riunione in videoconferenza a cui hanno partecipato i ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e della Difesa, Guido Crosetto, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Sono in corso le verifiche tecniche sulla frana a Petacciato, necessarie per acquisire le informazioni e valutare gli interventi volti al ripristino della viabilità.

LECCESE “ITALIA RISCHIA DI ESSERE DIVISA IN DUE”

“Quella di Petacciato è una vicenda che non riguarda solo un territorio ma l’intero Paese. I disagi potrebbero protrarsi per settimane, col rischio concreto di lasciare isolata la Puglia e, più in generale, di spezzare in due l’Italia lungo uno dei suoi principali assi di collegamento. È una prospettiva che non possiamo permetterci di sottovalutare”. Così il sindaco di Bari, Vito Leccese, intervenendo in merito alla grave situazione determinatasi lungo la dorsale adriatica a seguito della frana di Petacciato, che ha provocato il blocco della viabilità ferroviaria e stradale tra Molise e Puglia.

Chiediamo al Governo interventi urgenti e immediati per la messa in sicurezza del fronte franoso e per il ripristino delle condizioni di normalità nel più breve tempo possibile – aggiunge -. Al contempo chiediamo al Ministro il massimo impegno affinché faccia in modo che, per tutta la durata dell’emergenza, sulla tratta Bari-Napoli non vengano disposte ulteriori interruzioni della linea, proprio per evitare il completo isolamento della Puglia. Servono interventi urgenti e un piano di emergenza, oltre che rassicurazioni chiare sui tempi e sulle modalità con cui si intende intervenire, a maggior ragione se le risorse destinate al potenziamento della dorsale adriatica sono state indirizzate verso altre opere infrastrutturali nel nord del Paese. Strade e ferrovie rappresentano infrastrutture imprescindibili per la mobilità delle persone, per il sistema produttivo e per l’imminente stagione turistica. Garantirne la piena funzionalità è una priorità nazionale, non solo territoriale. Per questo mi unisco all’appello del presidente della Regione Puglia affinché i territori direttamente coinvolti siano pienamente rappresentati nel tavolo nazionale dell’emergenza. È fondamentale lavorare in modo coordinato con il Governo, la Protezione civile e le Regioni interessate per individuare soluzioni rapide ed efficaci. Non c’è più tempo da perdere: la sicurezza dei cittadini e la continuità dei collegamenti devono essere garantite immediatamente”.

Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).