I Pasdaran aprono il fuoco contro quattro navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Axios “Intesa Usa-Iran, a giorni decisione definitiva di Trump”

I Pasdaran aprono il fuoco contro quattro navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Axios “Intesa Usa-Iran, a giorni decisione definitiva di Trump”

ROMA (ITALPRESS) – L’esercito statunitense ha colpito un sito in Iran dopo che quest’ultimo aveva lanciato quattro droni d’attacco contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Lo riporta il Wall Street Journal, citando fonti ufficiali. Secondo due delle fonti, le forze americane hanno intercettato i droni e colpito una stazione di controllo vicino alla città portuale di Bandar Abbas, nel sud dell’Iran.

I droni iraniani, aggiungono le fonti, sono stati intercettati da aerei F-16, F/A-18 e F-35. Dopo l’intercettazione, un F/A-18 ha bombardato miliziani sul terreno prima che riuscissero a lanciare un altro drone. Funzionari dell’amministrazione Trump hanno descritto gli attacchi come “difensivi e limitati”, e non come un’escalation che avrebbe fatto fallire il cessate il fuoco. Due fonti hanno indicato che non ci sono state vittime.

Le forze iraniane hanno aperto il fuoco contro quattro navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dall’emittente statale Irib poche ore dopo i nuovi attacchi di Washington contro l’Iran meridionale. “Quattro navi hanno tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz e di entrare nel Golfo Persico senza coordinamento con le forze di sicurezza”, scrive Irib sui social, precisando che l’episodio è avvenuto intorno alle 00:35 ora locale (21:05 GMT di mercoledì), senza però fornire dettagli sulle navi. “Erano state avvertite, ma dopo aver ignorato l’avvertimento, sono stati sparati colpi di avvertimento, costringendole a tornare indietro”, aggiunge la tv.

Successivamente, Irib ha riferito che il corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche iraniane – i pasdaran – ha preso di mira una base americana oggi, in risposta agli attacchi statunitensi nel sud del Paese. “A seguito dell’aggressione di questa mattina da parte delle forze militari statunitensi contro una località alla periferia dell’aeroporto di Bandar Abbas, con l’impiego di missili, la base aerea americana da cui è partito l’attacco è stata colpita alle 4:50 (01:20 GMT)”, affermano i pasdaran. Non vengono forniti dettagli sulla posizione della base, sebbene il Kuwait, alleato degli Stati Uniti, abbia dichiarato di aver risposto ad attacchi missilistici e con droni avvenuti questa mattina.

PASDARAN “RISPOSTA DECISA SE GLI USA RIATTACCANO”

Il corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche iraniane (pasdaran) minaccia una “risposta decisa” in caso di nuovi attacchi, dopo che gli Stati Uniti hanno condotto un raid a Bandar Abbas, nel sud del Paese, questa mattina. “Se questa azione si ripeterà, l’esercito statunitense dovrà affrontare una risposta decisa”, affermano i pasdaran in una dichiarazione pubblicata sul loro sito web Sepah News.

AXIOS “INTESA USA-IRAN, A GIORNI DECISIONE DEFINITIVA TRUMP”

Gli Stati Uniti e l’Iran “hanno raggiunto un accordo” su un memorandum d’intesa di 60 giorni per estendere il cessate il fuoco e avviare negoziati sul programma nucleare iraniano, ma il presidente statunitense Donald Trump non ha ancora dato la sua approvazione definitiva. Lo riferisce il portale Axios citando due alti funzionari statunitensi e una fonte regionale coinvolta nella mediazione. “Il presidente ha comunicato ai mediatori di volere qualche giorno per riflettere prima di prendere una decisione definitiva”, ha affermato un alto funzionario statunitense citato da Axios.

IL MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PAKISTAN INCONTERA’ RUBIO

Il vice premier e ministro degli Esteri del Pakistan, Mohammad Ishaq Dar, dopo aver concluso gli impegni al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e altri incontri a New York, partirà domani, 29 maggio, per una visita ufficiale a Washington, D.C. Lo rende noto il ministero degli Esteri di Islamabad. Durante la visita, incontrerà il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, per esaminare le relazioni bilaterali e scambiare opinioni sugli sviluppi regionali e globali di interesse comune.

Le discussioni si concentreranno anche sul rafforzamento della cooperazione nei settori prioritari chiave, nonché sugli sforzi del Pakistan per promuovere la pace e la stabilità regionale attraverso il dialogo e la diplomazia. La visita riflette l’impegno del Pakistan ad approfondire ulteriormente la sua partnership di lunga data e ad ampio raggio con gli Stati Uniti, conclude la nota. Il Pakistan sta svolgendo un ruolo di mediazione fra Iran e Stati Uniti dopo la prima fase della guerra.

– Foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).