WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Attaccheremo l’Iran in maniera molto forte anche oggi”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nello Studio Ovale, annunciando una possibile nuova fase dell’operazione militare americana contro Teheran. Trump ha aggiunto che l’Iran avrebbe “abbattuto un elicottero americano” e ha ribadito che Washington è pronta a intensificare ulteriormente la risposta, senza fornire dettagli sulle operazioni in corso.
In precedenza, il presidente aveva già avvertito che Teheran avrebbe “pagato il prezzo” per il mancato accordo sul nucleare e per l’escalation delle ultime settimane. Parallelamente, il United States Central Command (CENTCOM) ha confermato una serie di attacchi contro obiettivi iraniani nell’area dello Stretto di Hormuz, inclusi sistemi di difesa aerea, radar e centri di comando. Secondo quanto riferito da Teheran, gli Stati Uniti avrebbero colpito anche infrastrutture civili, tra cui due bacini idrici nella città di Sirik, provocando interruzioni nella distribuzione dell’acqua.
L’Iran ha negato la narrativa americana e ha rivendicato a sua volta operazioni di risposta contro basi e obiettivi statunitensi nella regione, sostenendo di aver colpito installazioni militari in Giordania e nell’area del Golfo dell’Oman. Le affermazioni non sono state confermate da Washington. Nel frattempo, il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha lanciato un nuovo allarme sul rischio di una “guerra totale” in Medio Oriente, invitando tutte le parti alla massima moderazione.
Sul piano diplomatico, secondo fonti internazionali, mediatori del Qatar si sarebbero recati a Teheran nel tentativo di riattivare il dialogo tra Stati Uniti e Iran e ridurre la tensione. La Cina e la Russia hanno intanto chiesto un immediato stop all’escalation e il ritorno al negoziato, mentre sul fronte regionale si registrano ulteriori tensioni politiche tra Israele e Turchia, con il premier israeliano Benjamin Netanyahu che ha attaccato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
LE PAROLE DI TRUMP SU TRUTH: “GLI USA CONTROLLANO HORMUZ, L’IRAN È STATO SCONFITTO
“Il mese scorso ho incaricato le nostre Forze Armate statunitensi di condurre una missione segreta a supporto delle petroliere e di altre navi mercantili attraverso lo Stretto di Hormuz. Oggi sono lieto di annunciare che questo sforzo ha permesso a oltre 100 milioni di barili di petrolio di attraversare lo Stretto e di raggiungere il mercato libero. Più di 200 navi mercantili hanno attraversato lo Stretto in sicurezza. Questo straordinario successo è dovuto al fatto che gli Stati Uniti d’America controllano lo Stretto di Hormuz, NON l’Iran. Il loro esercito è stato sconfitto e la loro economia è perduta. Per l’Iran è finita”. Lo ha aggiunto Trump sul social Truth.
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